L’inquinamento luminoso ormai dilagante, oltre a causare gravi danni alla vita biologica, ci sta privando sempre più della vista degli astri e di quelle sensazioni mistiche, contemplative e spirituali che l’uomo invece ha potuto provare sin dai tempi antichi.
Ferma la necessità di combattere l’inquinamento luminoso, oggi, grazie anche all’ausilio di telescopi smart di nuova generazione, è possibile riscoprire alcune meraviglie del cielo profondo anche dai troppo luminosi cieli urbani.
Utilizzando uno di questi telescopi, l’autore ogni tanto riesce a realizzare qualche scatto fotografico dei c.d. oggetti del cielo profondo, “fermando” per un istante la luce di corpi celesti distanti centinaia, migliaia o anche milioni di anni-luce, quindi di oggetti che, in foto, appaiono in realtà come erano centinaia, migliaia o anche milioni di anni fa.
Buona visione
Claudio Vantaggiato
- La Rosa nell’UnicornoNella “recente” costellazione dell’Unicorno (introdotta nelle carte celesti fra il XVI e XVII secolo), sotto cieli sufficientemente bui, è possibile ammirare un ammasso di “giovani” stelle (di pochi milioni di anni), circondato da una splendida ed estesa nebulosa, fucina di nuove stelle, la cui forma e colore (visibile solo in fotografia) ricordano quelli di una… Leggi tutto: La Rosa nell’Unicorno
- Le sette sorelleAnche sotto cieli notturni disturbati dall’inquinamento luminoso delle città, non è difficile scorgere, nei pressi della costellazione del Toro, un “gruppo” di stelle, notato fin da tempi antichissimi: l’ammasso stellare aperto delle “Pleiadi”. Risalente a circa 100 milioni di anni fa, quindi di giovanissima età in termini astronomici, l’ammasso delle Pleiadi, consta in realtà di… Leggi tutto: Le sette sorelle
- La galassia di AndromedaNei pressi della costellazione di Andromeda (per le mitologia greca, la figlia del re Cefeo e della regina Cassiopea, offerta in sacrificio alla mostruosa Balena per placare le ire del dio Poseidone, ma poi salvata dall’eroe Perseo) si può scorgere, sotto cieli lontani dall’inquinamento luminoso delle città, una “macchia” chiara, abbastanza estesa, già notata in… Leggi tutto: La galassia di Andromeda
- Anima e cuoreNei pressi della costellazione di Cassiopea (nella mitologia greca, la vanitosa regina che costrinse il re Cefeo ad offrire in sacrificio la figlia Andromeda, poi salvata dall‘ eroe Perseo) vi sono due splendide nebulose, regioni di intensa formazione stellare. Sono c.d. “oggetti del profondo cielo” visibili solo con riprese fotografiche di lunga esposizione e sotto… Leggi tutto: Anima e cuore
- I nomi della LunaOgni 29 giorni e mezzo (circa) la Luna viene a trovarsi, rispetto alla Terra, in opposizione al Sole e pertanto ci mostra una fase interamente illuminata, la c.d. Luna piena. Tanto si è verificato il 2 Maggio, con una luna che i nativi americani chiamavano la Luna dei fiori, in riferimento naturalmente al mese legato… Leggi tutto: I nomi della Luna
- La nostra stellaLa distanza delle stelle che osserviamo in cielo viene misurata in anni-luce; quest’ultima è la distanza che la luce (che viaggia a circa 300.000 km/s) percorre in un anno di tempo, ossia circa 9500 miliardi di km. La stella a noi più vicina é proxima centauri (visibile dall’emisfero australe) distante solo 4 anni-luce circa, ma… Leggi tutto: La nostra stella
- Alcor… la piccolaVi è in cielo una costellazione che anche i “non astrofili” riconoscono spesso con facilità; l’Orsa Maggiore, a volte chiamata anche Grande Carro. Le stelle più luminose della costellazione ricordano effettivamente la forma di un carro; per gli antichi Romani, le sette stelle del carro erano sette buoi (in latino septem triones, da cui il… Leggi tutto: Alcor… la piccola
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- La galassia “vortice”Nella costellazione dei Cani da Caccia, non lontana dalla più familiare costellazione dell’Orsa Maggiore, è visibile al telescopio, una galassia ben nota a tutti gli astrofili, la galassia M51 (ossia il 51° oggetto del celebre catalogo dell’astronomo francese Charles Messier), chiamata anche galassia “Vortice”, per la sua caratteristica forma. L’astronomo irlandese William Parsons, conosciuto come… Leggi tutto: La galassia “vortice”
- La galassia M96 e l’asteroide… intrusoIn questa ripresa di sessanta minuti della galassia a spirale M96, effettuata il 19 marzo 2025, è stato possibile riprendere anche il tracciato dell’asteroide Dirikis, in quel momento prospetticamente “vicino” alla galassia M96. Difatti, mentre quest’ultima dista da noi ben 31 milioni di anni-luce, l’asteroide era distante 1,85 unità astronomiche, ossia quasi 280 milioni di… Leggi tutto: La galassia M96 e l’asteroide… intruso