Vi è in cielo una costellazione che anche i “non astrofili” riconoscono spesso con facilità; l’Orsa Maggiore, a volte chiamata anche Grande Carro. Le stelle più luminose della costellazione ricordano effettivamente la forma di un carro; per gli antichi Romani, le sette stelle del carro erano sette buoi (in latino septem triones, da cui il nostro “settentrione”, poiché l’Orsa Maggiore ruota non lontano dal polo nord celeste). Sul timone del carro, già gli antichi avevano notato due stelle vicinissime, poi chiamate Mizar e Alcor (quest’ultima meno luminosa, da cui il nome arabo al-Khawwar, “la debole” o “la piccola”). Distinguerle a occhio nudo nell’antichità era (ed è oggi) un ottimo test visivo. E con un binocolo o un piccolo telescopio la natura doppia delle due stelle appare in tutto il suo splendore. Gli astronomi moderni hanno poi scoperto che Mizar é a sua volta composta da due stelle doppie, ed anche Alcor potrebbe essere una doppia, per cui il sistema sarebbe composto da ben sei stelle, che danzano lentamente fra loro da milioni di anni.
Di seguito alcune riprese delle meravigliose Mizar e Alcor, stelle doppie.

Sul timone del carro, le due stelle doppie, Mizar e Alcor.

